@spigolaro_1 wrote:
Io sono al mio primo arbalete fatto da me .
Credo che fare esperienze nella costruzione di un arba sia notevolmente un arricchimento dal punto di vista realizzativo ma soprattutto dal punto di vista pratico della balistica , che governa questa piccola macchina “arbalete” .
L’impugnatura che ho scelto , non è stata scelta per caso , ha delle caratteristiche che io ho apprezzato moltissimo , una di queste è la posizione pollice indice molto alta , grilletto dolce anche con forti carichi , è molto robusto e lungo il maschio , sul quale faro ben due fori da 6mm .
In posizione arretrata , ma piu alta c’è un altro foro (collegamento con carichino) nel quale faro passare vite da 4 o 6 mm .
Sono sicuramente convinto che ” incernierando ” in tre punti l’impugnatura non venga compromesso nulla .
Certo è un lavoro di precisione , ma io sono abituato .
Poi , ho fatto un piccolo esperimento , presa solo l’impugnatura , l’ho immersa in acqua , be , ha un assetto abbastanza positivo , perche , dalle mie precedenti esperienze ho imparato ad ergonimizzzare l’impugnatura con sughero artificiale .
Senza parlere del fatto , che il carichino è tuttuno con il monoscocca in legno .
Io credo che la pratica , sia la prova del nove di cio che ognuno di noi ha incamerato , in termini di particolari balistici , che adoperati in modo pratico , danno i suoi frutti .
Ciao
esatto!proprio cosi’ 😉
l’esperienza nella progettazione e realizazione,da buoni frutti,se si accoppia a quello che si impara nel corso del tempo.
certo!
i primi prototipi,non vengono mai perfetti,ma man mano che la tecnica realizzativa,inizzia a scivolare fluida,anche il manufatto evolve in estetica,balistica,progetto,e funzionalita’,compatibile con le vere e proprie esigenze,sempre e cmq individuali 