PescaSubacquea.net › Forum › Attrezzature › Fucili Oleopneumatici › L’INIZIO DELLA FINE I.D.R.O.
- Questo topic ha 149 risposte, 30 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 9 anni, 3 mesi fa da
lorenzino82.
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12 Giugno 2015 alle 19:30 #324782
Look Maker
PartecipanteRagazzi….sono tornato 🙂
Ho letto d’un fiato tutti i post scritti fino adesso a proposito di queste meraviglie idropneumatiche e sono davvero felice di tornare a scrivervi.
Non ho mai smesso di pescare ma con altre tecniche, in particolare lo spinning di cui mi sono innamorato. Certo l’apnea resta la più bella esperienza e infatti mi sto allenando per immergermi nuovamente.
Saluto con affetto Sergio e tutti voi.
Ora attendo news sui fucili!13 Giugno 2015 alle 7:52 #324783Habanero
PartecipanteCiao , cito le testuali parole tratte da Wilkpedia : le fibre di carbonio vanno incontro a deterioramento se vengono a contatto con metalli o ossidi metallici a temperature superiori ai 1000 K….comunque una cosa più precisa la saprò lunedi quando contatterò un produttore di profilati di carbonio che lavora anche per l’industria aereonautica …a dire la verità ignoravo questo problema , anche perchè accoppiamenti di carbonio e metallo l’ho usata parecchie volte senza accorgermi di nulla.Ciao Efisio
13 Giugno 2015 alle 9:54 #324784Fabio70
Partecipante@Habanero wrote:
Ciao , cito le testuali parole tratte da Wilkpedia : le fibre di carbonio vanno incontro a deterioramento se vengono a contatto con metalli o ossidi metallici a temperature superiori ai 1000 K….comunque una cosa più precisa la saprò lunedi quando contatterò un produttore di profilati di carbonio che lavora anche per l’industria aereonautica …a dire la verità ignoravo questo problema , anche perchè accoppiamenti di carbonio e metallo l’ho usata parecchie volte senza accorgermi di nulla.Ciao Efisio
Efisio, penso che se il “manufatto” in carbonio è comunque un pezzo modellato con la resina epossidica (quindi isolato come ha detto Sergio), non dovrebbe succedere niente…un esempio: le testate in titanio o acciaio inox (come anche il gruppo scatto) montate sul carbonio degli arba C4.
15 Giugno 2015 alle 5:44 #324785Habanero
PartecipanteLe fibre di carbonio in questo caso le ho immerse in una matrice di resina epossidicaquindi le interfacce metallo- carbonio saranno separate dalla resina epossidica .Tra qualche ora telefonerò al mio esperto di fiducia e chiederò delucidazioni….Vi farò sapere. Ciao Efisio
15 Giugno 2015 alle 8:48 #324786Habanero
PartecipanteHo appena sentito Il mio esperto e mi ha confermato che non ci saranno problemi di reazioni strane tra le interfacce carbonio -metallo …..posso dormire sonni tranquilli ( meno male )….il lavoro va avanti e sono sempre più soddisfatto del lavoro eseguito , ho quasi finito l’impugnatura …ciao Efisio
15 Giugno 2015 alle 8:54 #324787solinasd
ModeratoreLa curiosità è tanta Efisio, quando potrai, ci farebbe piacere vedere qualche immagine. 😉
15 Giugno 2015 alle 11:47 #324788Habanero
PartecipanteMostrerò le foto e il video dei tiri solamente dopo che sarà finito e perfettamente funzionante ….Ciao Efisio
17 Giugno 2015 alle 6:49 #324789vikingo
PartecipanteDai che da nuove idee scaturiscono alte idee 😉
17 Giugno 2015 alle 9:24 #324790timsub
Partecipante17 Giugno 2015 alle 13:18 #324791vikingo
Partecipante3 Luglio 2015 alle 8:17 #324792Habanero
PartecipanteIl lavoro di carenatura è finito e le mie paure di incappare durante la costruzione di questa in qualche sottosquadro che avrebbe ancorato la struttura al metallo del fucile sono svanite …..meno male , devo dare qualche mano di vernice poliuretanica su quella epossidica che ho già dato sul carbonio e fare le prove di brandeggio e galleggiamento….vi terrò informati Ciao Efisio
24 Luglio 2015 alle 16:26 #324793Habanero
Partecipantela prova di galleggiabilità è stata superata , senz’asta il fucile galleggia anche se in posizione obliqua , con l’asta da 8 mm inserita è un pelino negativo ma non stanca il polso ( lo posso tenere con due dita , pollice e indice, sulla parte più posteriore dell’appoggio sternale ) , brandeggiabilità molto buona….al tiro nessun rinculo , molto silenzioso (provato senza muta addosso ) , l’asta è arrivata a 7mt ma il tiro non mi è sembrato esaltante .Devo modificare il pistoncino del grilletto ma non subito …..devo partire per Norcia e stare fuori per circa 8 giorni ….Ciao Efisio
27 Luglio 2015 alle 8:22 #324794solinasd
ModeratoreInteressante… Cosa non ti convince del tiro? Hai provato a filmare e rivedere la traiettoria?
27 Luglio 2015 alle 15:30 #324795vicojet
Partecipante@DENTEX70 wrote:
non è una mia idea il fucile idropneumatico esiste dalla fine degli anni 60 e fù proprio una ditta italiana (Alcedo di Torino)ad inventare questo sistema poi ripreso dai russi e sviluppato per il loro mercato. Il concetto è semplice ho praticamente un fucile ad aria e per aumentarne l’efficenza faccio un sistema per comprimere ulteriormente l’aria sino a pressioni pazzesche, come? con l’acqua, l’acqua viene pompata dentro il fucile con pochi atti e lo spostamento di una paratia comprime l’aria, di buono ha che si elimina completamente sia il pistone che la testata boccola come la intendiamo noi. questo sistema porta le pressioni molto oltre il limite di un fucile oleopneumatico stiamo parlando dell’ordine di 100 ATM che uniti all’efficenza energetica di questi fucili li piazza hai vertici delle prestazioni. Effetti collaterali? si ci sono questi fucili pesano tanto, solitamente sono armi per pesci di mole hanno bisogno di una manutenzione programmata, ma vogliamo mettere!?
si sergio lo usavano dei miei amici anziani l’alcedo idra una bestia sparava un asta da 10 mm, con una serbatoio che all’interno alloggiava una camera d’aria, all’esterno una pompa comprimeva l’acqua facendo comprimere appunto la camera d’aria . nello sparo si arrivava anche a 10 metri. l’asta aveva un pistone incorporato al posto del codolo . una bomba ,ma un fucile con impugnatura centrale del peso di 3.5 kg.
7 Settembre 2015 alle 17:38 #324796Habanero
PartecipanteAl rientro da Norcia ho dedicato un po’ di tempo all’idro e ho dovuto fare diverse prove e superare diversi ostacoli che ho incontrato sul meccanismo di sgancio collegato al grilletto e dopo quasi un mese di tempo ho rifatto delle prove , esattamente ieri .Ho fatto delle prove a 5, 6 ,7mt di distanza su un bersaglio di multistrato e sono finalmente andate tutte bene : precisione ottima a tutte le distanze ( sparavo a un cerchietto nero disegnato al centro del multistrato ) e anche se il bersaglio per via della risacca oscillava di circa 10cm a dx e a sx ho colpito per due volte ( a 6mt dalla punta dell’asta )il cerchietto nero di 3cm di diametro , le altre volte colpivo 5cm a dx o a sx a seconda dell’oscillazione , a 7mt ho provato a puntare 3cm sopra il cerchietto e ho colpito proprio 3 cm sopra , rinculo quasi nullo , rumore allo sparo quasi impercettibile penetrazione paragonabile , se non superiore al mio volcan 110 ( versione avanzata del vela ) il tutto caricato a circa 45atm.Adesso devo lavorare sullo sganciasagola e sul riduttore di potenza ……altro tempo da dedicare a questo fucile……Quando terminerò anche queswti vi farò sapere…..Ciao Efisio
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