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15 Settembre 2010 alle 12:32 #6131Salvoct90Partecipante
Ciao ragazzi, finalmente ho modificato la mia muta foderata spaccata, in modo da poter caricare il mio arbalete 110 senza pericolo di strappare la muta quando si appoggia sul’addome.
Per questo lavoro mi avevano chiesto 20€, ma per realizzarlo ho speso 3,50€
Il materiale che ho utilizzato:
1) Un tubetto di colla prene e mezzo di neoprene liquido. 3,50€ (mi è finito il neoprene liquido e per sbaglio mi hanno dato un tubetto di colla prene della seac sub, i tubeti sono uguali)
2)Un foglio di fodera (era in dotazione con la muta per le riparazioni)
3)Neoprene bifoderato (io l’ho ricavato tagliando il palmo e il di sopra di un paio di guanti ormai mal ridotti. Si può ricavare anche da calzari vecchi o una vecchia muta).Prima di tutto ho ricavato una striscia di neoprene dai guanti. L’ho incollato sulla muta con il neoprene liquido. Dopo averlo fatto asciugare per una notte ho incollato sopra un altro pezzo di neoprene per rinforzare ancora di più (fig.1).
Dopo un’altra notte, ho preso le misure e ho disegnato la sagoma con del gesso (fig.2) e ho tagliato la fodera su misura. Dopo di che di che ho incollato con la colla prene (fig.3), credo che se trovate quella gomma con cui fanno le protezioni sternali.
Il lavoro è finito ora non mi resta che provarlo.
Vi do dei consigli utili.
1) Pulite le superfici da incollare con dell’alcol.
2) La colla applicatela su tutti e due i lati da incollare, esempio sia sulla muta che sul neoprene da incollare. Dopo che l’avete fatto aspettate finche già non vedete che la colla cambia colore, dopo di che schiacciate le due superficie facendo uscire l’eventuale aria all’interno.
3) Mettete dei pesi sopra a una superfice rigida e metteteli sopra la fodera incollata quando state facendo asciugare la colla per tutta la notte.
4) Cospargete anche i bordi del neoprene soprattutto se il neoprene e spesso. Una volta che avete cosparso il bordo del neoprene schiacciatelo verso la muta in modo da non avere un bordo retto ma a scivola (si può notare in figura 4)
http://www.pescasubacquea.net/wp-content/uploads/phpbb/837_23cb8ff05f6e13611b2919d8301813fa.jpg15 Settembre 2010 alle 15:47 #200025MaxxxPartecipanteBravo Salvo 😉 mi sembra un buon lavoro, non c’è la figura 4 ma si capisce lo stesso.
Secondo me alcune cose fatte “in casa” durano molto di più. 😀15 Settembre 2010 alle 18:18 #200026SubnewPartecipanteBravo bel lavoro, ben fatto!
15 Settembre 2010 alle 20:24 #200027Salvoct90Partecipante@Maxxx wrote:
Bravo Salvo 😉 mi sembra un buon lavoro, non c’è la figura 4 ma si capisce lo stesso.
Secondo me alcune cose fatte “in casa” durano molto di più. 😀XD hai ragione ma superava i 500kb e sul mac non ho il programma per ridure…
14 Dicembre 2010 alle 12:38 #200028enricoamchePartecipantemi sembra un lavoro ben fatto avevo intenzione di fare qualcosa di simile per rinforzare le ginocchia del mio pantalone 😆
14 Dicembre 2010 alle 12:49 #200029danielekuroPartecipanteio ho fatto lo stesso lavoro tuo per rinforzare l’appoggio sulla mia omer 3d camu.
ma ho voluto fare tutto all’interno per motivi estetici.
ho sagomato un foglio da 2mm di neoprene liscio e l ho incollato all’interno.
da premettere che l’appoggio sternale di questa muta parte dallo sterno e arriva fino all’ombellico,quindi ho coperto tutta la zona interessata allo stress del caricamento. 😀 -
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